By | 11 Ottobre 2020
cessione del quinto

Oggi è possibile scegliere diversi metodi per ottenere un prestito. Tra quelli più utilizzati dai dipendenti pubblici e privati con uno stipendio stabile è la cessione del quinto dello stipendio. Uno dei vantaggi di questo finanziamento è poter calcolare semplicemente la rata e anche il massimo ottenibile mediante una simulazione.

La simulazione della cessione del quinto è una pratica molto diffusa tra gli italiani prima di richiedere questo particolare prestito. In quanto, con un semplice programma o con una formula matematica poco complessa si può scoprire la rata e il massimo che si può ottenere in base al proprio stipendio. Ma vediamo nel dettaglio come si può simulare la cessione del quinto dello stipendio.

Come fare la simulazione cessione del quinto dello stipendio

Il quinto dello stipendio è un prestito che permette di ottenere una somma specifica, di solito non superiore ai 30 mila euro, con una rata fissa e costante nel tempo calcolata a seconda dell’importo dello stipendio percepito. Per comprendere meglio come simulare la cessione di 1/5 dello stipendio possiamo utilizzare la formula matematica prevista, ossia: [(Stipendio netto x 13 o 14 mensilità)/12]/5

Lo stipendio netto è l’importo che si percepisce togliendo le tasse Irpef, le aliquote comunali, e tutti gli accrediti che si prendono come assegni familiari, straordinari, ecc…Una seconda soluzione per calcolare lo stipendio netto è controllare il proprio contratto di lavoro, trovando quanto si percepisce come tariffa oraria. Una volta rilevata la tariffa oraria netta bisogna moltiplicarla per il numero di ore mensili previste dal contratto. Oltre allo stipendio bisogna verificare se bisogna moltiplicarlo per 13 o 14 mensilità, questo anche dipende dal proprio contratto di lavoro.

Ma vediamo insieme, un esempio reale per riuscire a calcolare un quinto dello stipendio. Ad esempio, se si percepisce uno stipendio mensile di 1400 euro per 13 mensilità il calcolo sarebbe: [(1400 x 13)/12]/5= 303,33 euro

Questo vuol dire che la rata massima che si potrà corrispondere mensilmente alla banca alla quale si richiede il prestito è pari a 303,00 euro. Dalla rata è possibile verificare anche a quanto ammonta la cifra massima richiedibile (comprensiva degli interessi da corrispondere alla banca).

La cessione del quinto può essere richiesta al massimo per 120 mesi. Quindi in questo caso sovra-illustrato il massimo accessibile è di 36,360 euro (303,33 x 120 rate), compresi gli interessi. Quindi la quota capitale ottenibile è pari a circa 30 mila euro.

Esempi per simulare la cessione del quinto

Come abbiamo visto il calcolo per la simulazione della cessione del quinto è abbastanza semplice, anche se bisogna considerare le diverse variabili che dipendono appunto dallo stipendio che si percepisce e per quante mensilità. Se non vuoi fare il calcolo in modo diretto, ti consiglio di utilizzare dei programmi di simulazione come quelli che puoi creare con un foglio Excel oppure trovare nei software delle banche o dei sistemi per simulare un prestito. Ecco adesso alcuni esempi pratici di simulazione di 1/5 dello stipendio.

  1. Esempio 1: stipendio di 1350 euro per 14 mensilità

Considerando uno stipendio di 1350 euro per 14 mensilità, il calcolo prevede: [(1350 x 14)/12]/5 = 315 euro.

Con una rata di 315 euro, il totale richiedibile per un periodo di 120 mesi sarà pari a 37.800 euro. In base a quanto ammontano gli interessi il totale fruibile potrebbe andare dai 30 ai 32 mila euro circa.

  1. Esempio 2: stipendio 1200 euro per 13 mensilità

Se si considera uno stipendio di 1200 euro per un totale di 13 mesi, il calcolo sarà: [(1200 x 13)/12]/5= 260 euro

Con una rata di 260 euro, il totale richiedibile, considerando sempre il periodo massimo pari a 120 mesi, sarà pari a 31.200 euro con gli interessi da pagare. Togliendo gli interessi il capitale fruibile sarà tra i 25 e i 27 mila euro circa.

Ora che hai alcuni esempi per il calcolo del quinto dello stipendio, potrai effettuare la simulazione in base a quanto percepisci mensilmente.