By | 6 Settembre 2022
estintore

Gli incendi raffigurano una delle situazioni che destano maggiore preoccupazione, in quanto questi eventi mettono a rischio la vita e l’incolumità delle persone oltre alla salvaguardia dell’ambiente e dei beni materiali.

In alcuni casi però, sono provocati da errori umani, per questa ragione è importante seguire un corso antincendio, al fine di agire in maniera corretta.

Corso antincendio – A cosa serve?

Il Corso Antincendio è essenziale per affrontare situazioni pericolose come quella degli incendi, in particolare insegna a gestire al meglio le situazioni di emergenza in azienda, azionare le giuste pratiche di evacuazione, adottare i comportamenti ideali in caso di inizio di un incendio usando gli estintori e a conoscere soprattutto i meccanismi di spegnimento come idranti e naspi.

Il Corso antincendio forma, perciò, lavoratori che siano capaci di eseguire le misure di prevenzione ideali per contrastare gli incendi, consentire l’evacuazione di posti di lavoro in situazioni di grave pericolo e rapido salvataggio.

Corso antincendio – A chi è rivolto?

In base a quanto stabilito dalla legge, in particolare dal Decreto Legislativo 81/08, il datore di lavoro deve scegliere uno o più lavoratori addetti, il loro compito prevede nello specifico quello di attuare in maniera tecnica le misure di prevenzione contro gli incendi. Inoltre, i lavoratori incaricati devono gestire nella maniera migliore le emergenze.

I lavoratori che rivestono come mansione quello di agire seguendo le misure di prevenzione in caso di incendio in azienda e che fanno parte della squadra di emergenza antincendio devono ottenere una determinata formazione mediante Corsi Antincendio.

A garantire la formazione antincendio è il datore di lavoro, che per legge deve garantire lo svolgimento di quest’ultimo ai lavoratori designati, che devono rivestire tale ruolo.

Nello specifico il corso antincendio è indirizzato ai dipendenti che andranno a occupare la figura preposta alla gestione delle emergenze e alla prevenzione di incendi. A eseguire questa mansione e rivestire questo ruolo è anche il datore di lavoro salvo determinati eventi.

Prima di effettuare la scelta il datore di lavoro deve capire e tenere conto delle misure dell’attività, dei possibili rischi, delle disposizioni personali dei dipendenti.

Inoltre, deve selezionare il numero esatto dei lavoratori che considera necessario, a volte può confrontarsi con l’SPP, ossia il servizio di prevenzione e protezione durante la fase di designazione dei dipendenti desiderati, in quanto deve procedere tenendo conto delle leggi vigenti.

Una volta selezionate le persone, il datore di lavoro ha il dovere di inviare i dipendenti a frequentare e svolgere il corso antincendio.

Corso antincendio – Argomenti affrontati durante la formazione

I corsi antincendio variano per durata e programma, a seconda del rischio antincendio che può essere basso, medio o alto.

La catalogazione del pericolo antincendio si distingue da quella premeditata a seconda del rischio della sicurezza dell’attività, su cui successivamente si focalizza sulla formazione dipendenti e varia anche per quanto riguarda l’ordinamento per il primo soccorso basilare.

Il pericolo monitorato per la sicurezza dell’attività si fonda in particolare sui codici ATECO, mentre la catalogazione per il Primo Soccorso dei gruppo A, B e C, è regolata a seconda della prestazione dell’azienda e in base all’indice tariffario INAIL.

Quanto dura il corso antincendio?

La durata del corso antincendio dipende dalla catalogazione del rischio dell’attività, eseguita in relazione ai criteri regolati dalla legge.

Per la formazione dei presupposti a basso rischio la durata minima ipotizzata è di 4 ore, mentre per i rischi medi la formazione ha una durata di 8 ore e per quelli alti è di 16 ore.

Informazioni tratte da: https://www.gdmsanita.it/corso-antincendio-torino.php