By | 13 maggio 2018

Letteralmente, “incisione intorno”  la circoncisione consiste nella rimozione chirurgica del prepuzio, la parte cutanea che ricopre il glande dell’organo maschile. Questa pratica viene eseguita a scopo religioso, soprattutto, essendo una tradizione determinata da credenze religiose, tipicamente nell’Ebraismo ma può trovare motivazione anche nel trattamento chirurgico per la soluzione d patologie, nell’adulto.

L’operazione di circoncisione nell’adulto avviene in sala operatoria e può essere eseguita in anestesia locale ma in alcuni casi, in particolare in soggetti particolarmente ansiosi ed emotivi, è anche consigliata l’anestesia generale. Con questo tipo di intervento chirurgico si dà soluzione, ad esempio, a casi di balanopostite refrattaria alla terapia medica, nella fimosi patologica e in casi di infezioni urinarie croniche.

Nella religione Ebraica la circoncisione è obbligatoria nei neonati ma spesso questa viene eseguita con mezzi rudimentali, senza le condizioni di asepsi che sono necessarie ad evitare complicazioni a seguito dell’intervento e anche senza sedazione del neonato, che quindi soffre durante l’intervento.

A cosa serve la Circoncisione?

La circoncisione nei neonati e nelle persone che, sebbene senza una indicazione patologica scelgono di fare, trae la principale motivazione da uno stato di igiene maggiore che ne deriva. In verità la comunità scientifica non ha una posizione univoca su questo:

  • Alcune organizzazioni mediche internazionali ritengono che la circoncisione porti vantaggi in termini di igiene e prevenzione di malattie superiori a quelli che sono i potenziali rischi legati all’intervento.
  • Altre organizzazioni ritengono, al contrario che i benefici siano trascurabili mentre i rischi possono essere anche rilevanti e pertanto la sconsigliano.

Diverso è il caso dell’esecuzione della circoncisione in Africa dove invece è consigliata.

Perché si consiglia in Africa

Il Continente Africano, purtroppo è anche il luogo, l’area geografica con la maggiore diffusione dell’AIDS. Si è accertato che la circoncisione ostacola l’attecchimento del virus HIV, secondo alcuni perché evita il ristagno e la proliferazione del virus negli spazi tra prepuzio e glande ma pare che questo sia più probabilmente da riferire al fatto che nel prepuzio sono presenti cellule tipiche in cui preferenzialmente questo virus attecchisce, quindi rimuovendole il virus attacca con minore probabilità.

I dati indicano che negli uomini circoncisi si ha una netta riduzione di positività al virus HIV fino anche del 66%; per questo motivo, anche in assenza di particolari indicazioni patologiche, l’OMS consiglia l’intervento di circoncisione nelle popolazioni africane. Abbiamo parlato del precetto Ebraico che porta la pressoché totale popolazione maschile ad essere circoncisa ma questa pratica è molto in uso anche tra i musulmani, la chiesa Copta  e gli ortodossi etiopi ma la si ritrova anche in aree del sud est asiatico, mentre è rara in Europa e in America Latina.

La scelta della circoncisione nell’età adulta

Si è detto delle condizioni patologiche che possono portare il medico a decidere per la circoncisione al fine di risolvere tali patologie ma se non è per un’indicazione terapeutica, perché fare la circoncisione in età adulta? In molti la scelgono per motivi d igiene personale, la circoncisione consente una maggiore pulizia e garantisce il mantenimento di maggiori livelli di igiene.

In molti, decidono di sottoporsi alla circoncisione per limitare il rischio di contagio da HIV vivendo una vita che presuppone un certo rischio di contrarre questa pericolosa malattia. Si calcola che nel mondo per motivi religiosi, medici o per libera scelta, sia circa un terzo dell’intera popolazione mondiale ad essere stata circoncisa.

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